Con Carolina Cavallo, Maria Piscopo, Francesco Salvadore, Carlo Scorrano
Regia di Carlo Scorrano

Audio, luci, video Attila Horvath

Sinossi spettacolo

Le idee della rivoluzione d’Ottobre stanno arrivando anche nei villaggi più sperduti quando Ivan, giovane figlio di contadini, fugge da casa. Sul treno che lo porta verso la capitale, oltre a Nina, una ragazzina ebrea la cui famiglia è stata sterminata in un pogrom delle Guardie Bianche, incontra un marinaio dell’Aurora che ha partecipato ai giorni convulsi dell’assalto al Palazzo d’Inverno.
A Mosca, incrocia Lenin e Stalin e verrà ospitato nella redazione di LEF, quì incontrerà pittori, poeti e registi, comprenderà l’importanza del lavoro intellettuale e che le idee sono necessarie quanto il pane, per questo vanno difese, sempre. Sullo sfondo la tenera amicizia tra Ivan e Nina che diventa qualcosa di più, perché infondo, come dice Majiakovskij al terribile burocrate Agranov, “L’amore è la vita, l’essenziale. E’ il cuore di tutto. Se smette di funzionare, il resto muore. Da lì provengono la poesia, le azioni e tutto il resto. La rivoluzione è fatta da uomini che lottano, certo, ma mangiano, dormono si amano come essere umani, fatti di carne testa e cuore…”.
Uno spettacolo divertente e avventuroso che racconta la storia di quegli anni e che ci porta con gli occhi di un ragazzo, Ivan, a contatto con gli ideali di ugualianza e partecipazione.

Fascia d’età: 12 – 18 anni per le scuole , pubblico generale
Durata: 65 minuti                                                                                                                         
Tecnica utilizzata: Teatro d’attore, ombre    

Galleria fotografica

La stella rossa di Ivan , tratto dal libro di Janna Cairoli.

Prodotto da Binario Vivo per Cinema Teatro Nuovo nel 2017 per il centenario della Rivoluzione Russa.

Video

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